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CERTIFICAZIONI PRODOTTI BIOLOGICI

logo certificazione biologica 

COS’E’ - La certificazione biologica dell’ Unione Europea garantisce che il prodotto sia stato effettivamente coltivato, allevato e lavorato nel rispetto dei requisiti europei in materia attraverso più controlli annuali.

 

La certificazione non riguarda solo l’agricoltura, ma anche l’allevamento, assicurando che gli animali siano allevati e alimentati seguendo direttive precise che garantiscono ad esempio uno spazio vitale minimo, spazio per pascolare/razzolare, trasporti che non causino stress.

 

etichetta bio

COME SI LEGGE L' ETICHETTA ?

L’etichettatura biologica viene concessa dagli organismi di controllo autorizzati dal Ministero delle politiche agricole e forestali (Mi.P.A.A.F) una volta riscontrato il rispetto dei criteri indicati dai regolamenti CE 834/07 e CE 889/08. Riporta le seguenti informazioni:

-          il marchio unico europeo, obbligatorio dal 1° luglio 2010 e  concesso per i prodotti alimentari preconfezionati che contengono almeno il 95% di ingredienti bio. In caso di prodotto con più ingredienti biologici dovrà essere indicata la loro percentuale nell’elenco in etichetta.

-          l’indicazione della sigla Italia

-          il codice di tre numeri dell’organismo di controllo autorizzato dal Ministero

-          il numero di certificazione

-          la provenienza delle materie prime: agricoltura Ue (se coltivate nell’Unione Europea), agricoltura non Ue (se coltivate in Paesi terzi) agricoltura Ue/non Ue (se coltivate in entrambi).

-          Anche i prodotti provenienti da paesi terzi possono infatti essere immessi sul mercato comunitario come prodotti biologici purché conformi alle disposizioni del regolamento CE 834/2007. La verifica della sussistenza dei requisiti avviene se il prodotto è munito di un certificato di ispezione rilasciato dalle autorità competenti o da organismi o autorità di controllo del paese terzo riconosciuti dall’Unione Europea.


   

 

Il CCPB, acronimo di Consorzio per il Controllo dei prodotti Biologici è un organismo di certificazione e controllo con sede a Bologna riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che si occupa di monitorare e controllare aziende agricole affinchè nella realizzazione dei loro prodotti siano in linea con i principi dell’agricoltura biologica


  logo ICEA     

 

ICEA, Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale, è un consorzio che controlla e certifica aziende che svolgono la propria attività nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente, tutelando la dignità dei lavoratori e i diritti dei consumatori.


 

Associazione federale dell'industria tedesca e del commercio di prodotti farmaceutici, prodotti per la salute, integratori alimentari e per la cura personale

 

Il sigillo BDIH, riconosciuto a livello internazionale, è stato introdotto nel febbraio del 2001 dall'Associazione federale dell'industria tedesca e del commercio, per creare standard uniformi nel campo della cosmesi naturale. La maggior parte degli ingredienti proviene quindi dal regno vegetale, alcuni sono minerali e altre sono materie prime di origine animale. Senza eccezioni, è consentito solo l'uso di sostanze che sono prodotte dagli animali, come ad esempio il miele. I produttori devono rispettare le regole definite (http://www.kontrollierte-naturkosmetik.de/i/direttiva.htm). Ai fini della massima chiarezza, precisiamo che il sigillo BDIH non e’ una certificazione cruelty free (“Non vengono presi in considerazione gli esperimenti sugli animali che sono stati effettuati da terzi i cui non hanno agito né su incarico né su iniziativa del committente, né hanno rapporti societari o contrattuali con esso.”).




CERTIFICAZIONI PRODOTTI CRUELTY FREE (NON TESTATI SU ANIMALI)

 

Dall'11 marzo 2013, in Europa è entrato in vigore il divieto totale per i test su animali degli ingredienti realizzati per i prodotti cosmetici. Rimane comunque valido lo Standard Internazionale cruelty free, perché vi sono alcuni casi non coperti e comunque il divieto non vale per i detersivi. 

 

Un prodotto e’ quindi da ritenersi cruelty free solo se compare in una delle liste di seguito riportate, che certificano che sia il prodotto finito sia le materie prime non siano stati testati su animali. Le diciture “clinicamente testato” o “dermatologicamente testato” non escludono la sperimentazione animale e la dicitura “non testato su animali” non assicura che le materie prime non lo siano.

 

Esistono inoltre diversi produttori che, pur essendo cruelty free, non appongono alcun logo sui loro prodotti. 

 

Un prodotto e’ quindi da ritenersi cruelty free solo se compare in una delle seguenti liste:


http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free/lista_cruelty-free.html per le informazioni necessarie e la lista delle aziende cruelty free.


http://features.peta.org/cruelty-free-company-search/index.aspx : un motore di ricerca per prodotti e aziende cruelty free.


http://www.lav.it/cosa-facciamo/vivisezione/le-aziende-cruelty-free:  la lista delle aziende cruelty free di ICEA per LAV

http://www.choosecrueltyfree.org.au/cruelty-free-list/ la lista delle aziende cruelty free di CCF


 

CERTIFICAZIONI PRODOTTI VEGAN

 

 La prima ed unica certificazione etica per prodotti VEGAN, nata in Italia: VEGAN OK