I SEMI: conoscerli e usarli al meglio

07/08/2017

I SEMI: conoscerli e usarli al meglio


Sono fondamentali per la nostra alimentazione, impariamo a conoscerli e a utilizzarli al meglio. Alla fine dell’articolo, una ricetta sfiziosissima per gustarli subito.

 

Semi di lino

Sono ricchi di fibre, omega3 e omega6.

Dai semi si ottengono farina e olio, molto utilizzato sia per l’alimentazione sia per i prodotti per il legno, e in cosmesi per la cura dei capelli.

In passato veniva prescritto come lassativo e negli impacchi per la tosse secca, oggi lo usiamo come antinfiammatorio ed emolliente.

IN CUCINA -  oltre a farina e olio, possiamo usare i semi secchi e interi, oppure ammollati in acqua e consumati appena germogliano, arricchiscono insalate e gli impasti salati.

 

Semi di girasole

Sono antiossidanti, antinfiammatori e aiutano a ridurre il colesterolo cattivo, favoriscono la funzione intestinale e hanno un effetto rilassante. Sono ricchi di fibre e vitamina E, acido folico e linoleico, calcio, potassio, fosforo, selenio.

IN CUCINA - L’olio puo’ essere utilizzato per la cottura ma non per friggere, i semi possono arricchire pane e prodotti da forno, insalate, pasta, riso e cereali. Li potete aggiungere allo yogurt o servirli come aperitivo, dopo averli tostati e salati.

 

Semi di zucca

Sono fonte di magnesio, zinco, ferro, acidi grassi essenziali omega 3 e fibre vegetali, favoriscono il sonno e il buonumore grazie al triptofano (aminoacido precursore della serotonina), sono antimfiammatori, abbassano il colesterolo cattivo.

Devono essere conservati in contenitori di vetro o porcellana o in sacchetti di alluminio.

Non tutti conoscono la loro utilità’ contro i parassiti intestinali: ne basta una manciata al giorno per alcuni giorni. E possono essere somministrati anche ai bambini, tritandoli e mescolandoli al miele.

IN CUCINA – Usateli per condire insalate, sgranocchiateli come snack o come nuovo ingrediente per il pane fatto in casa.

 

Semi di sesamo

Ricchi di zinco, rame, selenio, potassio, magnesio e calcio e di sesamina, che combatte il colesterolo “cattivo” e proteggere il cuore.

30 g di semi di sesamo forniscono il 35 % circa del fabbisogno giornaliero di calcio per una persona adulta e alte percentuali di magnesio e di rame.

IN CUCINA - Delle tre varieta’ esistenti (bianco, nero e rosso), quello rosso e’ il piu ricco di ferro. Il nero e’ ideale per insalate, pane e per l’hummus di ceci.

 

Semi di finocchio

Le loro proprieta’ curative sono note fin dal Medioevo, vengono utilizzati in tisane e decotti perche’ favoriscono la digestione, aiutano in caso di raffreddore e influenza, sono un ottimo rimedio per la  congiuntivite (uso esterno) e favoriscono  il latte nelle neomamme.

 

Semi di chia

Privi di colesterolo, sono un’importante fonte di antiossidanti, calcio, omega 3 e omega 6, potassio, selenio, zinco e magnesio, vitamine A e B.

Unitamente a mais, amaranto e fagioli, la Salvia hispanica costituiva la dieta base di Aztechi e Maya e i semi erano cosi pregiati che venivano versati come tributo dalla popolazione ai sovrani o offerti in dono agli dei, in lingua Maya il loro nome significa “semi della forza”.

IN CUCINA - Si possono sgranocchiare da soli oppure usare come tutti gli altri semi, nelle  insalate o per arricchire pane e minestre.

 

Semi di canapa

Provengono dall’India, dove erano considerati un alimento povero, Ora  invece sono paragonati a un integratore alimentare naturale, prezioso soprattutto per chi segue un’alimentazione vegana.

Ricchi di aminoacidi essenziali (ne contengono 8: leucina, isoleucina, fenilalanina, lisina, metionina, treonina, triptofano e valina), vitamina E (antiossidante), omega3 e omega6, sali minerali (potassio, magnesio e calcio).

L’olio di canapa, particolarmente biodegradabile, e’ utilizzato anche nella cosmesi e nella produzione di saponi e detersivi.

IN CUCINA - per preservare il loro valore nutrizionale, possono essere consumati crudi per arricchire insalate, macedonie o müesli, come decorazioni di zuppe o vellutate oppure nella preparazione di pane, grissini. Anche l’olio, che ha le stesse proprietà dei semi, poiché ottenuto da una spremitura a freddo, è indicato a crudo come condimento delle pietanze. La conservazione ideale è in frigorifero per evitare l’irrancidimento, sia dei semi che dell’olio.

 

LA RICETTA: Granola golosa di semi 

Una golossissima ricetta priva di olio, da sgranocchiare in qualunque momento o aggiungere a latte vegetale caldo o freddo,  yogurt di soia, gelato.

Ingredienti

70 g di fiocchi d’avena o avena in chicchi da fioccare
70 g di zucchero di canna integrale
20 g di cacao amaro in polvere
30 g di semi di zucca
30 g di semi di girasole
30 g di uvetta sultanina
80 ml di acqua
un pizzico di sale

Sciogliere lo zucchero nell’acqua a fuoco basso, aggiungere gli altri ingredienti,  mescolate per alcuni secondi e spegnere il fuoco.

Mettete il tutto in una teglia rivestita di carta forno e infornate a 160° per 35 minuti,mescolando di tanto in tanto per ottenere una doratura uniforme.

Quando si sarà raffreddato, mettetelo in un vaso di vetro a chiusura ermetica. Si conserva per 10-15 giorni.

 

Fonte https://www.vegolosi.it/

 

 

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